Gestire l’eccesso di informazioni

Giugno 25th, 2008

In questa rassegna una panoramica di interventi di esperti sul  problema sempre attuale dell’Information Overload.

Il tema dell’information overload, cioè del sovraccarico di informazioni, è divenuto sempre più rilevante nella storia di Internet: la quantità di informazioni disponibili su siti web e attraverso motori di ricerca è sempre più grande, l’uso dell’e-mail è sempre più pervasivo, e negli ultimi anni sono nate sempre nuove applicazioni, specie nell’ambito del “social software” (blog, rss, social bookmarking, ecc.) che continuano ad accrescere in modo esponenziale il numero di informazioni e comunicazioni a cui siamo esposti. Tutto questo può aumentare le opportunità di acquisire conoscenza, ma può anche avere l’effetto contrario: specie nelle organizzazioni si è rilevato come l’information overload possa rappresentare un reale problema in termini di produttività. Per questo è aperto un vivace dibattito sulle soluzioni da adottare per gestire questo imponente flusso informativo in modo efficace.

1. “Info Overload: The Problem” di Sarah Perez

http://www.readwriteweb.com/archives/info_overload_the_problem.php
  Data: 2008
  Lingua: Inglese
  Formato: Html

L’autrice sottolinea il problema dell’Information Overload a partire da una recente ricerca statunitense che  ha calcolato in 650 miliardi di dollari annui la perdita delle aziende in termini di produttività, a causa dell’incapacità dei dipendenti di gestire l’eccesso di informazioni. Email, Instant Messaging, Siti Web, Feed RSS, Servizi di Social networking, tutti strumenti che per le loro potenzialità dovrebbero aumentare la produttività, causano in realtà continue interruzioni e distrazioni (con conseguenti perdite di tempo per recuperare l’attenzione), che rendono difficile lo svolgimento delle proprie attività lavorative quotidiane. L’articolo fa il punto sulle strategie proposte da diversi esperti per combattere il fenomeno, che vanno dal creare una routine di utilizzo di questi sistemi, all’uso di software che filtrano le informazioni ricevute in modo da guidarne la lettura, all’identificare le attività che possono essere gestite in parallelo distinguendole da quelle che richiedono un’attenzione totale.

2. “Internet suffering from information overload” di Andrew Kantor

http://www.usatoday.com/tech/columnist/andrewkantor/2007-06-14-internet-organization_N.htm
  Data: 2007
  Lingua: Inglese
  Formato: Html

L’autore spiega come la crescita esponenziale di informazioni su Internet, dovuta al fatto che tutti possono pubblicare senza nessuna barriera, abbia messo in crisi uno dopo l’altro diversi sistemi di gestione e classificazione dei contenuti: dapprima le directory, poi i motori di ricerca, da ultimo anche il tagging: la soluzione che oggi sembra più efficace è l’emergere di siti informativi di riferimento (ad esempio Wikipedia per le informazioni di livello generale, altri per le informazioni specialistiche) che possano rappresentare un punto di partenza per orientarsi ed eventualmente accedere ad ulteriori approfondimenti.

3. “Oltre l’information overload: effetti dell’eccesso di informazioni sulle persone” di Luca Chittaro

http://lucachittaro.nova100.ilsole24ore.com/2008/02/oltre-linformat.html
  Data: 2008
  Lingua: Italiano
  Formato: Html

L’autore evidenzia uno degli effetti più negativi dell’information overload, quello di enfatizzare il fenomeno del “confirmation bias”: in pratica si tratta del fatto che una volta che ci si sia fatti un’idea su un argomento, si tende a notare solo le informazioni che confermano questa idea preliminare, e ad ignorare quelle che la contraddicono. In una situazione di difficoltà come quella in cui si devono trovare informazioni esplorando un numero troppo grande di siti web, e si ha poco tempo per leggere troppe cose, il rischio è di legarsi troppo presto alle prime idee che si trovano espresse in modo comprensibile e di conseguenza leggere in modo superficiale e distorto le altre fonti disponibili.

4. “Eight steps to thriving on information overload” di Ross Dawson

http://www.rossdawsonblog.com/weblog/archives/2007/08/
eight_steps_to.html

  Data: 2008
  Lingua: Inglese
  Formato: Html

L’autore sottolinea come quello dell’information overload non sia solo un problema, ma anche una necessità, soprattutto per chi deve guidare un’organizzazione in un contesto che sempre più è caratterizzato da globalizzazione e diversificazione delle attività, e quindi ha bisogno di essere aggiornato su una grande quantità di temi e di dati. Per gestire in modo efficace questo grande numero di informazioni l’autore propone alcune linee guida, che  vanno dal fissare i propri obiettivi di informazione, al selezionare le fonti, all’applicare strategie per “filtrare”, allo sfruttare in modo adeguato le reti di persone come fonte di conoscenza.

5. “Lost in E-Mail, Tech Firms Face Self-Made Beast” di Matt Richtel

http://www.nytimes.com/2008/06/14/technology/14email.html?partner=rssnyt
  Data: 2008
  Lingua: Inglese
  Formato: Html

L’articolo, facendo sempre riferimento alle ultime ricerche sulle perdite di produttività dovute all’Information Overload, si concentra in particolare sul tema dell’E-mail, uno strumento che ha un peso rilevante nelle attività delle persone, e che arriva a creare fenomeni di sovraccarico e addirittura di dipendenza tali da rendere veramente difficoltoso lo svolgimento del lavoro. Diverse organizzazioni stanno cercando di sviluppare strategie per limitare l’uso dell’e-mail, per creare tempi “liberi da e-mail” in cui potersi più facilmente concentrare  e portare a termine le proprie attività.

Tema: RASSEGNA TEMATICA

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