Apprendere con il video nell’era di YouTube

Maggio 28th, 2008

In questa rassegna una panoramica di interventi di esperti sulle nuove modalità di utilizzo del video nell’apprendimento.

Il video è una risorsa importante per l’e-Learning, per diverse ragioni: perché permette uno scambio comunicativo più completo, che include le componenti non verbali; perché aiuta a  personalizzare il discorso, rendendolo più coinvolgente; perché permette di mostrare, di far vedere oggetti e azioni reali, invece di raccontarli. Nel Web 2.0 gli strumenti a disposizione di tutti per realizzare, pubblicare e condividere video, hanno determinato un forte rilancio di questo strumento, applicato con strategie diversificate e valorizzato soprattutto in un approccio collaborativo.

1. “The Value of E-Learning with YouTube: Video Sharing for Education” di  Sabah Karimi
http://www.associatedcontent.com/article/65889/the_value_
of_elearning_with_youtube.html

Data: 2006
Lingua: Inglese
Formato: Html

L’autrice dell’articolo sottolinea le molte applicazioni positive della condivisione di video per l’educazione: la possibilità di includere facilmente materiali multimediali in un curriculum formativo; la possibilità di sviluppare progetti formativi in cui i partecipanti producono e condividono video, per lavorare e riflettere su determinati temi; la possibilità di documentare lezioni in presenza per renderle disponibili anche a chi non può partecipare.

2. “Film School: To Spice Up Course Work, Professors Make Their Own Videos” di Jeffrey R. Young
http://chronicle.com/free/v54/i34/34a01301.htm
Data: 2008
Lingua: Inglese
Formato: Html

In questo articolo l’autore presenta esperienze di docenti che autoproducono video da utilizzare come materiale formativo per le proprie classi. Il dibattito è tra chi sostiene che i docenti debbano usare video prodotti in modo professionale, per integrare nelle lezioni materiali coinvolgenti, ad alto impatto comunicativo, e chi invece preferisce produrre personalmente i propri video con gli strumenti user-friendly oggi a disposizione di tutti. In questo secondo approccio il docente utilizza il video per mostrare esempi di applicazione degli argomenti spiegati; in questo caso lo stile informale, la situazione reale che viene mostrata, hanno l’effetto di coinvolgere chi guarda; anche ripetizioni ed errori, tipici di video non professionale possono avere uno scopo formativo e stimolare la riflessione su quanto si sta vedendo e ascoltando.

3. “Producing Video Learning Objects for E-learning” di Peter J. Fadde
http://www.elearnmag.org/subpage.cfm?section=best_practices&article=46-1
Data: 2008
Lingua: Inglese
Formato: Html

Il fenomeno YouTube, secondo l’analisi dell’autore, ha reso evidente che le persone sono più interessate all’autenticità dei video che alla qualità della loro produzione. Sfruttando questa tendenza, anche un formatore può proporsi come produttore di video, da intendere soprattutto come brevi materiali autoconsistenti pensati per essere integrati in modo efficace nei propri percorsi formativi. L’autore analizza i diversi “format” che possono essere utilizzati per la produzione di video per la formazione: brevi conferenze di esperti della materia, interviste a persone che operano nel proprio settore di interesse, dimostrazioni di procedure, drammatizzazioni di abilità relazionali. 

4. “National education agency on YouTube, Blip and GoogleVids” di Ewan McIntosh’s
http://edu.blogs.com/edublogs/2007/04/national_educat.html
Data: 2007
Lingua: Inglese
Formato: Html

L’articolo segnala la scelta della National education agency di aprire un proprio canale su YouTube e a partire da questo evento analizza il rapporto tra strumenti di condivisione video e formazione: in particolare si discute di TeacherTube, che si propone come lo YouTube dell’educazione; non solo i contenuti di TeacherTube non offrono maggiori garanzie qualitative rispetto al più noto concorrente; ma l’autore è anche convinto che la formazione debba avvicinarsi agli strumenti “reali”, usati da tutti, piuttosto che cercare spazi “riservati”: in quest’ottica la chiave di un uso efficace dei video nella formazione è la valorizzazione dell’informal learning.

5. “Pubblicare Video Online: Una Guida Per Avvocati E Professionisti” di Robin Good
http://www.masternewmedia.org/it/pubblicare-video-online/una-guida-per-avvocati-e-professionisti.htm

Data: 2008
Lingua: Italiano
Formato: Html

Robin Good offre sul suo sito una guida per conoscere tecnologie e software emergenti e le opportunità di utilizzo per la comunicazione, la formazione, il lavoro. Questo video-tutorial che mostra a professionisti (non informatici) perché e come utilizzare il video per comunicare, contiene diversi spunti interessanti per chiunque sia interessato ad utilizzare il video secondo le opportunità offerte dal Web 2.0. Gli articoli correlati offrono ulteriori informazioni utili per scoprire come produrre e condividere video con strumenti gratuiti.

Tema: RASSEGNA TEMATICA

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